L’ onboarding rappresenta l’ultima fase del processo di assunzione, ed è fondamentale per agevolare l’inserimento della risorsa nell’organico. Il processo di onboarding ha lo scopo di fornire alla persona appena assunta tutti gli strumenti di cui ha bisogno per iniziare a lavorare operativamente e in modo efficace e sentirsi parte integrante del gruppo di lavoro. Con il termine onboarding si intende il processo con cui le nuove risorse assunte vengono inserite in azienda e messe nelle condizioni di lavorare in modo produttivo. Un onboarding aziendale efficace permette di ottenere prestazioni migliori dai dipendenti, che sono più motivati e preparati ad affrontare il nuovo ruolo. Per gestirlo al meglio, ci sono alcuni step da seguire e da preparare per ciascuna nuova assunzione, riassumibili in quattro gruppi principali: Un’attenta pianificazione di tutte le fasi dell’onboarding aziendale è la chiave per gestire questo processo con successo e inserire nel proprio organico risorse preparate, motivate e stimolate a dare il meglio. Strutturare il processo di onboarding è un elemento chiave per ottenere risultati efficaci. L’inserimento in azienda è un momento delicato, ed è essenziale in questa fase aiutare la risorsa a sentirsi a proprio agio fin da subito in un ambiente nuovo. Di seguito analizziamo in modo più preciso tutte le fasi elencate e i passaggi di cui si compongono. Una descrizione dettagliata dei vari passaggi può tornare molto utile per preparare una procedura standard che l’azienda potrà utilizzare per ogni nuova assunzione. Le informazioni pratiche riguardano gli aspetti burocratici e i dettagli che la risorsa deve conoscere per poter iniziare a lavorare. Vediamo nello specifico quali sono e come gestirle. Questa fase può essere gestita nelle prime ore in cui la risorsa inizia a lavorare. È importante avere già tutti i documenti pronti per evitare di perdere tempo nella preparazione e poter condurre questa prima parte con tranquillità. Un modo per far sentire la risorsa accolta e a proprio agio consiste nell’aver già organizzato tutti gli aspetti tecnici necessari alla sua attività, come la postazione di lavoro, la gestione presenze o l’account di posta. In base al ruolo ricoperto dalla risorsa, gli aspetti tecnici possono essere diversi. Per esempio, una figura di montatore meccanico potrebbe aver bisogno di alcuni strumenti che devono essere programmati, e averli già preparati sulla postazione di lavoro è un gesto di attenzione che mette a proprio agio la risorsa e accelera il processo di inserimento. Ogni nuova risorsa deve essere formata per poter lavorare autonomamente in futuro, ed è utile che abbia una persona a cui fare riferimento. La fase di orientamento iniziale può essere stressante per la risorsa, ma seguendo alcuni step è possibile renderla più semplice. Anche inviare un’e-mail di benvenuto da parte dei colleghi al personale neoassunto è un gesto di gentilezza che può alleggerire il peso del primo giorno di lavoro. In base all’organizzazione aziendale, può essere interessante anche organizzare delle attività di team building nei primi giorni di servizio della risorsa, per aiutarla a inserirsi e a creare un legame con il resto dello staff. Dare e ricevere dei feedback è fondamentale per capire se la collaborazione sta funzionando, oltre che per gestire tempestivamente eventuali problemi. I feedback sono uno strumento potente in fase di onboarding aziendale, che aiutano a diminuire il tasso di risorse che lasciano l’azienda. È possibile prevedere una riunione in cui discutere dei progressi fatti in lassi di tempo diversi in base alla funzione della risorsa. Vediamo un esempio. I periodi possono essere diversi, più ravvicinati o più distanziati, in base al ruolo della risorsa e alle esigenze aziendali. I feedback hanno lo scopo di rendere più efficace la collaborazione e agevolare il lavoro di tutto lo staff, e non vanno intesi come un giudizio sull’operato della persona. È importante che queste riunioni siano uno scambio reciproco in cui capire se qualcosa non funziona e trovare soluzioni adatte. Inserire una nuova risorsa nel proprio staff può generare stress e tensioni. Per questo il processo di onboarding è così importante per le aziende, perché permette di avere un programma da seguire per far sentire a proprio agio la persona neoassunta e agevolare l’inserimento nell’organico. Cosa si intende per onboarding
Le fasi del processo di onboarding
Informazioni pratiche
Aspetti tecnici
Formazione e orientamento
Pianificazione dei feedback


