Inclusività non significa solo assumere professionisti di genere, background, valori, credo o etnia differenti ma promuovere un luogo di lavoro in cui le unicità dei singoli siano protette e valorizzate. Grazie agli employee resource group, o ERG, i dipendenti possono incontrarsi per condividere temi per loro importanti, avvicinandosi alle reciproche diversità e formando relazioni solide e durature che beneficiano anche l’azienda. Gli employee resource group (ERG) sono associazioni volontarie all’interno di un’azienda, formate da dipendenti che condividono caratteristiche comuni come l’origine etnica, l’orientamento sessuale, le disabilità o la parità di genere. Questi gruppi offrono uno spazio sicuro per connettersi, condividere esperienze e sostenersi a vicenda. Gli ERG non sono chiusi ai soli membri accomunati da quella particolare caratteristica, anzi, l’obiettivo è proprio amplificare la voce dei pochi per creare un ambiente più unito e inclusivo. Promuovere gli ERG significa in primis supportare una cultura aziendale aperta, dove non ci sono discriminazioni verso le minoranze e le diversità, inoltre favorisce la creazione di legami forti fra tutti i membri dell’organizzazione. Potremmo dire che sono come delle piccole comunità all’interno dell’organizzazione, dove le persone possono sentirsi parte di qualcosa di più grande e contribuire a creare un ambiente lavorativo più positivo per tutti. Anche se gli ERG sono programmi introdotti dai datori di lavoro, una volta attivi diventano un’iniziativa portata avanti in modo autonomo dai dipendenti. Ed è proprio questo il loro punto di forza. Chi ne fa parte deve sentirsi in piena libertà di esprimersi senza timore. Non ci devono essere obiettivi da raggiungere, non si tratta di un’attività “di lavoro” ma di aggregazione spontanea, virtuale o fisica che sia. Solo così questi gruppi possono creare un impatto positivo sul luogo di lavoro e sulla sua cultura. Se ben attuati, gli ERG possono portare numerosi benefici sia all’azienda che ai dipendenti: Infine, gli ERG possono aiutare l’azienda a notare potenziali nuovi leader. Essendo un luogo dove i dipendenti possono mostrare liberamente le loro capacità organizzative, comunicative, di team building e di problem solving, gli employee resource group permettono alle aziende di identificare talenti nascosti e di coltivare le loro potenzialità, preparandoli a ricoprire ruoli di maggiore responsabilità. In linea generale, possiamo raggruppare i diversi tipi di ERG in quattro categorie principali: diversità e inclusione, volontariato, affinità e sviluppo professionale. Quali avviare dipenderà dalle specifiche esigenze e degli obiettivi della tua azienda. Se vuoi migliorare l’integrazione di tutti i dipendenti, un ERG di diversità e inclusione, è la scelta migliore. Se invece vuoi supportare l’empowerment femminile, un ERG di sviluppo professionale sarà più adatto. Osserviamoli più da vicino. Gli ERG di diversità e inclusione servono per dare supporto opportunità di aggregazione alle minoranze presenti nell’organizzazione. Normalmente si focalizzano su razza, disabilità, parità di genere, orientamento sessuale, etnia o religione. Gli ERG di volontariato aiutano i dipendenti a trovare occasioni per organizzare o collaborare a iniziative di supporto alla comunità. Le cause possono essere suggerite direttamente dai membri del gruppo o essere quelle già sostenute dall’azienda. Gli ERG di affinità riuniscono i dipendenti che condividono interessi, hobby, aspirazioni, o con background comuni. Sono un’occasione per fare amicizia al di fuori del lavoro e svolgere attività insieme. Gli ERG di sviluppo professionale hanno l’obiettivo di fare networking e migliorare le capacità dei dipendenti tramite offerte di mentoring, corsi, workshop oppure organizzando la partecipazione a eventi di settore o di formazione. Degli employee resource group di valore sono tanto unici quanto le persone che rappresentano. Ma come capire quali introdurre nella propria azienda? Un primo incontro con il settore delle risorse umane può fornire ottimi spunti per allineare gli obiettivi dell’organizzazione con ERG che possano davvero riunire le unicità delle sue persone. Ciò che farà la differenza, tuttavia, è la voce dei dipendenti. Lasciando che siano loro a scegliere le tematiche dei gruppi dà un chiaro messaggio: gli ERG sono iniziative dei dipendenti per i dipendenti. L’azienda li supporta, li incoraggia, ma non li ritiene obbligatori né li vincola al suo controllo. La leadership aziendale sarà sempre aperta al dialogo, se necessario, e per favorire il successo degli ERG può ricorrere a queste cinque best practice. Con la collaborazione del team di risorse umane, redigi un documento che spieghi che cos’è un employee resource group, qual è il suo scopo e come avviarne uno. Definisci le regole da seguire, gli orari e le modalità di aggregazione, ad esempio se ci sono spazi dedicati nell’edificio o message board sul gestionale aziendale. Fornisci anche indicazioni sulle corrette modalità di segnalazione di eventuali comportamenti scorretti nel proprio gruppo o di ERG che violano rispetto e inclusività. Stanzia un budget per sostenere le attività degli employee resource group. Analizza il bilancio e determina quale percentuale dovrà essere stanziata ogni anno per finanziare corsi, workshop, attività di volontariato, eventi o altre opportunità di crescita personale e professionale. Organizza i fondi in modo che sia chiaro quanto spetta a ogni gruppo, oppure stabilisci le modalità per richiedere il finanziamento di un’attività in programma. Assicurati che non si creino situazioni di competizione. Per l’azienda non ci sono ERG più importanti di altri, tutti devono sentirsi supportati in modo equo. Incoraggia i dipendenti a prendere parte agli ERG elogiandone i benefici. Fai in modo che diventino familiari, una parte attiva dell’azienda e non iniziative marginali di cui ci si dimentica. Puoi chiedere il supporto del settore comunicazione e marketing per realizzare slogan, poster, video, annunci o altro per pubblicizzare i gruppi e invogliare i dipendenti a iscriversi. Fai il possibile per pubblicizzare sia internamente che esternamente le iniziative organizzate dagli employee resource group. Ad esempio, puoi creare una newsletter di aggiornamento o creare una sezione sul sito dell’azienda. I social media sono un’ottima occasione per mostrare tramite foto e video dei membri stessi le loro attività. Vedendo l’esperienza positiva dei partecipanti, nuovi dipendenti potrebbero avvicinarsi ai gruppi di loro interesse o decidere di fondarne di nuovi. Organizza dei momenti di incontro tra la leadership aziendale e le figure responsabili degli ERG per valutare il loro andamento nel tempo. Nessun controllo pressante. I dipendenti devono sempre sentirsi liberi di esprimersi liberamente. L’incontro deve comunicare la presenza amica dell’azienda, che è lì per assicurarsi che il lavoro del gruppo stia avendo un impatto positivo sul benessere dei membri. Per concludere, gli employee resource group sono uno strumento fondamentale per promuovere una cultura aziendale che valorizza la diversità, l’equità e l’inclusione. Offrendo uno spazio sicuro per la condivisione e il supporto reciproco, si rafforzano il senso di appartenenza verso l’azienda e i legami tra i colleghi. Attraverso diverse tipologie di gruppi, dalle iniziative legate alla diversità e all’inclusione a quelle focalizzate sullo sviluppo professionale, le aziende possono creare un ambiente di lavoro più coinvolgente e stimolante, dove ogni dipendente si senta valorizzato nelle proprie unicità. Fonte: Risorse INDEED Employee resource group: cosa sono
I vantaggi degli employee resource group per aziende e dipendenti
Employee resource group: principali tipologie
Diversità e inclusione
Volontariato
Affinità
Sviluppo professionale
ERG: 5 step per introdurli in azienda
Step 1. Definisci
Step 2. Finanzia
Step 3. Incoraggia
Step 4. Pubblicizza
Step 5. Monitora


